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Marika Amoruso

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CAMPIONI
D'ITALIA
2007/08
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ARE YOU

MAD FER IT?

 

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Hanno scelto per noi i colori del cielo e della notte;

sono passati cento anni

e li ringraziamo ancora per aver fondato l’Internazionale Football Club.

Era la sera del 9 marzo 1908,

erano poco più di 40,

oggi siamo milioni.

Si radunarono nel cuore di Milano,

presso il ristorante l’Orologio,

erano ribelli

e avevano un sogno,

dare la possibilità a tutti,

italiani e stranieri,

di giocare a calcio per la stessa bandiera, nerazzurra.

Sono passati cento anni da quella sera,

cento anni di passione,

di bellezza,

cento anni di attese,

di fantasie,

di sfide,

di vittorie,

e di orgoglio,

di tantissimo orgoglio.

Questa è la notte della memoria

e la notte del futuro,

del filo che unisce i campioni di ieri, di oggi e di domani.

È la notte che sognavano in quel lontano 9 marzo

e che noi regaliamo ai nostri bambini;

è la notte di tutti gli interisti,

piccoli e grandi, vicini e lontani.

Per cento di questi giorni,

per cento di queste emozioni,

per sempre, solo Inter!

Con i colori del cielo e della notte,

infinito amore,

eterna squadra mia!!!

GianFelice Facchetti

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TOПY napoliwrote:

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June 27

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June 19
ciaooooooooooooooooooooooo !!!
ti ho appena aggiunta su fb.. qst blog è bellissimo.. un bacio!!
FORZA INTER1
May 26
Francescawrote:
ciao!! bel blog!! sl k io tifo milan!! ihih!!
xò se vuoi passa qui: http://rickinteristal100x100.spaces.live.com/
May 18
Antonywrote:
FAI SCHIFO TU E L'INTER!! NAPOLI REGNA
May 16
January 12

Inter - Cagliari 1 - 1

MILANO - Inter-Cagliari 1-1. Notte gelida a San Siro. Un freddo che, tuttavia, non riesce a congelare i cuori nerazzurri, quelli di coloro che sono sugli spalti a tifare e quelli dei campioni che sono in campo a giocare. Rimangono vivi e sempre più accesi l'impegno di Luis Figo, ad esempio, o l'estro e la prontezza di Ibrahimovic; la grinta e la forza caliente di Javier Zanetti; la convinzione di Cambiasso o ancora la volontà di Ricardo Quaresma.



PRIMO TEMPO- Per sopperire all'assenza di Maicon, squalificato, Mourinho si affida all'esperienza di Javier Zanetti per difendere dalla destra, con Cordoba e Samuel centrali, e Maxwell a sinistra; centrocampo con Figo, Cambiasso, Muntari e Chivu; linea offensiva con Ibrahimovic e Cruz. Al 6' è Maxwell ad avere la prima palla gol del match, servito dalla destra da Ibrahimovic, il brasiliano prova la conclusione dal limite dell'area ma la palla finisce alta sopra la traversa. Al 13' Ibrahimovic avanza in solitaria grazie a un errore difensivo di Astori, ma il tiro centrale si spegne sulla presa di Marchetti in due tempi. Le ripartenze sarde arrivano quasi sempre con Biondini che, tuttavia, appare spesso lezioso a tu per tu con Julio Cesar. Al 25' è Luis Figo, protagonista di una prestazione brillante, a guadagnare un calcio di punizione reso interessante da un colpo d testa di Cruz che termina alla destra di Marchetti. Due minuti dopo a calciare è Esteban Cambiasso, prontissimo Walter Samuel prova a inserirsi con un sinistro in scivolata ma la palla termina fuori di un soffio. Inarrestabile capitan Zanetti: in soli cinque minuti si fa notare in tutta la sua grinta impegnando ripetutamente Marchetti che risulta provvidenziale. Acquafresca si fa vedere solo a cinque minuti dalla fine del primo tempo con una girata sottoporta che Cordoba rende ininfluente. 

SECONDO TEMPO - La ripresa si apre con un solo cambio, operato da José Mourinho: Quaresma al posto di Cordoba dolorante alla schiena. Il portoghese, posizionato a sinistra, entra subito in partita con un cross d'esterno intercettato di testa da Cruz prima (4' st) e un tiro a giro calciato con il collo del piede dopo (6' st). Al 9' si rivede la determinazione di Zanetti che serve Ibrahimovic. Lo svedese, di prima intenzione, prova la conclusione che termina a lato. Al 20' è ancora questione di freddezza: questa volta, però, è sinonimo di lucidità, quello stesso principio che domina l'azione di Acquafresca: controllo di petto, calcio di destro e il Cagliari si porta in vantaggio. L'Inter risponde con un doppio cambio, Crespo rileva Samuel, Mancini entra per Figo, ma non finisce qui. Passano dodici minuti (32' st) Hernan Crespo e Zlatan Ibrahimovic confezionano il pareggio nerazzurro: il cross dalla sinistra e il tocco vincente di Ibrahimovic infuocano l'aria di San Siro, i due attaccanti da distanza ravvicinata confezionano il pareggio nerazzurro. Il Cagliari reagisce con Acquafresca che lascia il campo a Matri, dopo aver sprecato una palla gol a porta vuota e a portiere battuto. L'Inter alza il suo baricentro e al 41' il secondo gol nerazzurro sembra arrivare con Muntari che punta il palo esterno di sinistro ma vede scivolare la palla finisce di poco a lato. La palla entra in porta invece al 48'  con Amantino Mancini che, tuttavia, risulta in fuorigioco di un soffio. L'incontro si chiude sul risultato di 1-1 dopo 5 minuti di recupero. Da
www.inter.it

December 30

... Happy New Year Everybody! :D

Fine dicembre, tempo di bilanci, tempo di resoconti...

Come è andato il 2008? Male! Anno peggiore non l'ho mai passato... Pochi giorni ho potuto dire di essere felice, o almeno contenta.. il resto, l'ho passato a preparare la maturità, l'esame di guida, a preparare il test a Medicina (che non ho superato.. ho passato un'estate del cazzo a studiare.. ma vabbèèè), a pensare la facoltà universitaria che non avesse a che fare con la Medicina, e a studiare per gli esami.. Beh le soddisfazioni sono poche: La patente, lo scudetto dell'Inter, il Diploma e la fine della scuola.. per il resto ci sono cose su cui è meglio che non torno, altrimenti esce la mugnanese che c'è in me e farei brutta figura.. ahahah

Ho conosciuro alcune persone fantastiche, che purtroppo sono lontane, ma che spero un giorno di incontrare.. Perchè sono davvero speciali.. davvero tanto speciali...

Poi beh.. per il 2009 mi auguro tante belle cose.. che riesca a raggiungere i miei obiettivi, che a maggio riesca ad arrivare a Roma..chi vuole capire capisca... e soprattutto...mi auguro che il 2009 mi porti per sempre a Milano.. che non ce la faccio più a stare in questo posto..

BUON 2009 A TUTTI!

December 26

100 E LODE! :D

Direttamente dall'Albo Nazionale delle Eccellenze: Iooo!!!

ps: C'è scritto Maria perchè all'anagrafe hanno scritto così... -.-"

 

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December 25

Buon Natale!

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Merry Christmas

Everybody

December 24

Siena - Inter 1 - 2

SIENA - Stadio 'Artemio Franchi' di Siena gremitissimo per l'appuntamento che vede la formazione locale opposta ai campioni d'Italia dell'Internazionale. José Mourinho schiera Julio Cesar tra i pali, Maicon, Cordoba, Samuel e Maxwell sulla linea difensiva; Zanetti, Cambiasso e Muntari a centrocampo; Jimenez dietro le due punte Ibrahimovic e Balotelli. Il Siena risponde con Curci in porta; difesa con Zuniga, Brandao, Portanova e Del Grosso; Vergassola, Codrea e Galloppa sulla linea mediana; Kharja dietro ai due attaccanti Ghezzal e Frick.

PRIMO TEMPO: La prima occasione della partita arriva al 12' con un tiro di Ibrahimovic su calcio piazzato, la conclusione non crea problemi a Curci. Il Siena risponde su calcio d'angolo (15'), Frick approfitta di un'uscita difettosa di Julio Cesar per concludere a rete: il tiro dell'attaccante senese è impreciso e la palla esce a lato. Minuto 27', una rimessa laterale di Maicon mette in difficoltà Curci, che in uscita non trova la palla e grande rischio per i toscani. Il Siena riesce a fare un buon pressing ma al minuto 34', Balotelli batte un calcio d'angolo dalla sinistra e Maicon va in gol: splendido inserimento del brasiliano che mette alle spalle di Curci con un colpo al volo di destro. Il Siena riesce a pareggiare al 44', con Kharja. Il marocchino devia in rete un cross dalla trequarti di Del Grosso. Il primo tempo termina sul punteggio di 1-1 dopo un solo minuto di recupero.


SECONDO TEMPO: Avvio deciso dei nerazzurri nella seconda frazione di gioco: in due minuti due conclusioni sottoporta. Prima Ibrahimovic, poi Muntari impegnano la retroguardia senese, in entrambi i casi chiusi dai difensori toscani. Al 10' Crespo e Figo rilevano Balotelli e Jimenez. Dopo tre minuti Muntari, dal limite dell'area, ha spazio per provare la conclusione di sinistro, la traiettoria è insidiosa: la difesa del Siena si salva in calcio d'angolo. Minuto 14, l'inter continua ad attaccare. Stavolta è Ibrahimovic (a circa 30 metri dalla porta, in posizione decentrata) che prova a sorprendere Curci: il tiro dell'attaccante nerazzurro è una parabola perfetta, che sembra scendere verso la rete avversaria a portiere battuto, purtroppo la palla si stampa sulla traversa. Minuto 26 Zuniga, riesce a liberarsi e ad arrivare al limite dell'area, ma la sua conclusione non centra lo specchio della porta. Al 31' Maccarone ha sui piedi un'ottima palla gol. L'attaccante bianconero prova a deviare un cross basso di Vergassola, ma Cordoba è bravissimo a chiudere. Al minuto 38 l'Inter si riporta in vantaggio. L'azione: Cordoba, dal limite dell'area, prova la conclusione. Maxwell, pochi metri più avanti, intercetta e con un pregevole colpo di tacco libera Maicon che mette in rete scavalcando Curci con un fantastico tocco di esterno destro. Negli ultimi minuti il Siena prova l'arrembaggio e al 41' Maxwell chiude benissimo su una conclusione sotto rete di Ghezzal, che aveva intercettato una respinta di Julio Cesar. Ancora il terzino brasiliano è bravissimo a chiudere su Calaiò al  minuto 46'. È l'ultima azione. L'arbitro fischia la fine della partita. I nerazzurri confermano il primato in classifica con 42 punti e centrando l'ottava vittoria consecutiva in campionato. Da: www.inter.it


Sorteggi Champions League

NYON (Svizzera) - L'urna ha detto Manchester United. Nella sede dell'UEFA a Nyon si è svolto questa mattina il sorteggio degli ottavi di finale di Champions League. I nerazzurri, essendosi classificati al secondo posto nel proprio girone, disputeranno l'andata allo stadio "Giuseppe Meazza" il 24 febbraio 2009; la gara di ritorno sarà invece all'"Old Trafford" in trasferta l'11 marzo 2009.

Questo il quadro completo degli accoppiamenti degli ottavi di finale dell'Uefa Champions League dopo il sorteggio effettuato oggi a Nyon:

Chelsea (ING)-Juventus (ITA)
Villarreal (SPA)-Panathinaikos (GRE)
Sporting Lisbona (POR)-Bayern Monaco (GER)
Atletico Madrid (SPA)-Porto (POR)
Lione (FRA)-Barcellona (SPA)
Real Madrid (SPA)-Liverpool (ING)
Inter-Manchester United (ING)
Arsenal (ING)-Roma (ITA)

Inter - Chievo 4 - 2

MILANO - Sedicesima giornata, Inter-Chievo 4-2. Mourinho sceglie una coppia d'attacco inedita Ibrahimovic-Obinna. L'Inter crea subito un'occasione da gol dopo appena quattro minuti. Stankovic dalla trequarti lancia in profondità Maxwell: il brasiliano con grande freddezza, al limite dell'area piccola, si libera di due difensori prima di concludere da distanza ravvicinata, la palla è in rete. La partita prosegue senza grandi lampi, l'Inter controlla la gara con un grande possesso palla, il Chievo prova delle ripartenze veloci ma la difesa nerazzurra è sempre attenta. Minuto 26, Maicon dalla destra serve un'ottima palla per la testa di Stankovic, il centrocampista con uno splendido colpo di testa costringe Sorrentino alla respinta, sulla palla vagante si avventa Muntari che calcia al volo, il suo tiro però finisce fuori. Pregevole conclusione di Ibrahimovic al 31', lo svedese prova a sorprendere Sorrentino con un tiro dai trenta metri: la conclusione è potente, palla fuori non di molto. Minuto 35, Obinna ha sui piedi la palla del 2-0: il nigeriano dal vertice alto dell'area piccola prova la conclusione a giro, la palla è centrale e Sorrentino blocca con tranquillità. Ibrahimovic dispensa gradi controlli di palla, al 43', è servito da Stankovic il controllo di palla è ottimo ma i difensori clivensi chiudono sullo svedese non lasciandogli spazio per il tiro. Squadre a riposo sul punteggio di 1-0.
La ripresa inizia ancora con partenza sprint per l'Inter, (2') grande merito va a Maicon, che, dalla destra serve una palla splendida al centro dell'area. Riceve Ibrahimovic, il campione svedese libera al tiro Stankovic con un tacco superlativo, il destro del serbo è preciso e potente, Inter sul 2-0. Al minuto 6 il Chievo accorcia le distanze con Pellissier autore di un bel tiro dai trenta metri che si infila alla sinistra di Julio Cesar. Bentivoglio (20') segna la rete che porta il punteggio sul pari: il centrocampista devia in rete un cross basso di Mantovani. Dopo il pareggio del Chievo l'Inter cambia ritmo di gioco e spinge verso la porta difesa da Sorrentino. Prima Balotelli, al minuto 23, non riesce a deviare in porta un tiro dalla distanza di Cambiasso. Poi Morero (28') intercetta una conclusione di Stankovic. Ma al 34' ci pensa Ibrahimovic a portare in vantaggio i nerazzurri: Maicon, splendido il suo secondo tempo, dalla destra, mette al centro dell'area l'ennesimo cross, Ibrahimovic di testa piazza la palla sul palo lontano. Inter di nuovo in vantaggio. La replica di Ibrahimovic arriva al 43' con una sassata che si infila all'incrocio dei pali. Stavolta lo svedese riceve palla da Stankovic e sulla sua conclusione Sorrentino non ha nessuna possibilità di intervenire quarto gol per l'Inter. Era l'ultima partita in casa per il 2008 e quando l'arbitro fischia la fine, nello stadio esplode tutta la gioia nerazzurra per festeggiare questo splendido anno al 'Giuseppe Meazza'.  Da:
www.inter.it

Champions League: Werder Brema - Inter 2 - 1

BREMA (Germania) - Werder Bremen-Inter 2-1. Nell'Inter torna in difesa Marco Materazzi, confermato il centrocampo di Roma: Zanetti, Cambiasso e Muntari. In attacco tridente formato da Quaresma, Adriano e Mancini. Il Werder risponde col 4-3-1-2: al centro della difesa Mertesacker e Prodl, sulle fasce Boenisch e Fritz. A centrocampo Frings, Vranjes e Hunt. In attacco Ozil alle spalle di Rosenberg e Pizarro. Squadre strette e corte per i primi venti minuti, poi Mancini, (19') lancia in profondità Adriano, Wiese lo anticipa in uscita. Il Werder prova a entrare in area interista con percussioni centrali ma i difensori nerazzurri chiudono bene, come al minuto 27'. Rosenberg è lanciato in velocità verso la porta interista, Cordoba e Julio Cesar lo fermano senza particolare difficoltà. Al minuto 35' Ozil riesce a rubare palla a Zanetti e poi a liberarsi di Cordoba, la sua conclusione esce a lato senza creare problemi. Dalla bandierina (44') Ozil per Pizarro: il peruviano riesce ad anticipare tutti di testa, Julio Cesar è splendido nella sua deviazione. Al 47', in chiusura di primo tempo, Adriano è lanciato a rete: Mertesacker anticipa il brasiliano con un retro passaggio.

Nella ripresa entrano Maxwell e Ibrahimovic per Materazzi (sospetta frattura allo zigomo destro nello scontro di gioco con Rosenberg) e Adriano. Al 4' minuto Boesnisch dalla fascia sinistra serve un'ottima palla per Pizarro, il colpo di testa del peruviano è impreciso, palla alta. Burdisso (10') chiama al grande intervento Wiese: il corner battuto da Cambiasso è perfetto per la testa del difensore argentino, che, anticipando tutti manda la palla sul palo lontano rispetto alla sua posizione: la sfera sembra andare in rete, Fritz salva sulla linea di porta deviando con la coscia. Al minuto 18' Pizarro porta in vantaggio il Werder. Il peruviano ribatte in rete una respinta corta di Julio Cesar che non aveva bloccato un tiro di Ozil. Il Werder prova spesso le conclusioni dalla distanza: con Ozil (26'), Julio Cesar respinge e Maxwell mette in angolo; Vranjens (29') anche stavolta Julio Cesar respinge il tiro del croato. Al 32' un diagonale di Hunt, su cross di Ozil, esce di poco a lato. Al 34' il neo-entrato Balotelli interviene di testa su un bel cross di Quaresma dalla destra, la conclusione è buona ma leggermente alta sulla traversa. Al minuto 36 il Werder Bremen sigla la rete del raddoppio con Rosenberg che devia in rete un cross di Ozil dalla sinistra. Ibrahimovic (42') accorcia le distanze con l'ennesimo gol d'autore: lo svedese riceve palla da Maxwell e dai venti metri, praticamente da fermo, con un tiro a giro piazza la palla nell'angolo basso della porta difesa da Wiese. Al terzo dei tre minuti di recupero concessi da Vink: Jensen tenta la conclusione e Julio Cesar devia. Nerazzurri sconfitti ma comunque qualificati agli ottavi di finale della Champions League. Da: wwww.inter.it

December 08

Lazio - Inter 0 - 3

ROMA - Neanche due minuti e segna Walter Samuel. Neanche il tempo di pensare che il primo tempo possa finire 0-1, è al terzo minuto di recupero c'è il raddoppio perché un cross di Maicon e la pressione di Hernan Crespo costringono all'autogol Diakite. Neanche il tempo di pensare che la Lazio ci proverà comunque e arriva il terzo gol, firmato Zlatan Ibrahimovic. Così nasce la vittoria numero 11, frutto di 25 gol fatti e 8 subiti: i punti in classifica fanno 36. Buona domenica a tutto il campionato dei gufi dall'Inter che, allo stadio "Olimpico" di Roma, stende (0-3) la Lazio. Strapotere nerazzurro in una partita presa, fatta, portata a casa. Da regalare alla storia dello spettacolo un tacco acrobatico di MagoZlatan (28' pt): arti marziali e danza classica maschile applicata al calcio, applaudono tutti, anche i tifosi biancocelesti.

PRIMO TEMPO. Mourinho, per la prima volta, conferma la formazione: partono gli stessi undici che, domenica scorsa, hanno iniziato (e vinto) la gara interna col Napoli. Modifiche, rispetto alla previsioni, per i biancocelesti di Delio Rossi: entrano De Silvetri, Diakite, Kolarov e Foggia. Nerazzurri subito 'alti' e ben posizionati. Bastano il primo calcio d'angolo, il primo cross sulla seconda palla e 1 minuto e 38 secondi per passare in vantaggio: traversone veloce e teso di Muntari dalla sinistra, Walter Samuel anticipa tutti i torna al gol, con uno splendido colpo di testa: 0-1. Il difensore argentito aveva firmato la sua ultima rete il 23 ottobre 2007 in Champions League, a Mosca contro il Cska, sempre di testa.

La Lazio, sorpresa, replica con due calci d'angolo veloci. Sul primo, Diakite non arriva; sul secondo, invece, va al tiro Kolarov, ma è largo. Foggia, svariando su tutto il fronte d'attacco, trasforma il 4-4-2 della Lazio in 4-2-3-1: l'Inter è ben messa in campo, controlla, fa venire i brividi a Carrizzo che respinge in uscita affannosa su Cruz (15' pt). I biancocelesti accettano il confronto viso a viso, ma tirano soprattutto da lontano, mentre per i nerazzurri invece una palla gol limpida con un'azione 'alla mano': Samuel per Cruz che libera Ibrahimovic sul centro destra dell'area di rigore, bravo lo svedese nel gioco senza palla, conclusione potente dopo uno strano rimbalzo, vola alta (19' pt). Sotto la poggia, gara veloce, gli attaccanti si appoggiano molto sugli esterni che arrivano da dietro. Ancora una palla inattiva ben calciata dall'Inter, sul terzo corner ancora Samuel di testa: fuori (24' pt). Poi, purtroppo, Mourinho è costretto alla prima sostituzione: esce Cruz (ipotesi di risentimento muscolare alla coscia destra), entra Hernan Crespo. Poco dopo, al capolinea di una volata solitaria arginata da Cambiasso su Zarate, nella Lazio esce Pandev (per noie muscolari) ed entra Rocchi.

L'Inter pressa alta e compatta. Quando riparte, fa male. Stangata di Stankovic che non si limita a correre, Carrizo replica a fatica, Crespo prende la respinta e alza sopra la traversa, ma per l'arbitro era in fuorigioco (36' pt): per la seconda volta il raddoppio è sfiorato. Poi ancora Ibrahimovic (38' pt), solo la mira è sbagliata. Il primo tempo si conclude con Cambiasso che soffre per un pestone al perone, con un tiro di Foggia (45') a lato e con il raddoppio che arriva al minuto 48: 'Ibra' batte veloce una punizione a centrocampo, Maicon vola sulla fascia destra, il suo cross sul primo palo è potente, Crespo è bravissimo nel pressare i difensori biacolecesti, si aggira come un cobra, il giovane (e bravo) Diakite è spaventatissimo, prova l'anticipo, invece mette la palla all'incrocio dei pali. Capita: 0-2.

SECONDO TEMPO. Nella Lazio entra Brocchi al posto di Dabo. Nell'Inter, prime nuove magìe di Zlatan e centrocampo che impressiona: Cambiasso e Stankovic sul ring verticale-centrale, Zanetti interno destro, Muntari che difende e attacca con qualità sul centro sinistra. Con due passaggi si ribalta l'azione grazie agli inserimenti senza palla di Maicon, terzino e ala destra. È vera Inter, insomma, infatti arriva il terzo gol: punizione-cross di Cambiasso dalla fascia destra, è una palla bellissima, molto ben calciata, tagliata e veloce, nella mischia dantesca davanti a Carrizo la toccano in tre, ovvero Samuel, Kolarov e infine, con la nuca, Ibrahimovic torna al gol: la palla, come si diceva una volta, gonfia la rete, è 0-3. Chiaramente.

Bisogna dar merito alla Lazio di non arrendersi, ma sono veramente inutili le proteste per il gol (12' st) annullato a Kolarov: l'arbitro, prima che il serbo calci la punizione diretta verso la porta, ha già fischiato, per allontanare la barriera nerazzurra come richiesto dagli stessi calciatori di Delio Rossi. Ci sono anche applausi per Julio Cesar che intercetta (27' st) un bel tentativo dal limite di Zarate: paratona in una fase nella quale, onestamente, non c'è partita. Ci sarebbe anche il tempo per domandarsi perché tale Brocchi se la prenda con Ibrahimovic, che fa solo il suo gioco, ma Tale non merita troppa attenzione. Meglio, molto meglio, applaudire Muntari: entra Luis Figo. Finale accademico. Applausi anche per Stankovic che lascia minuti ad Amantino Mancini. L'Inter chiude come aveva iniziato: con personalità, autorità, voglia, velocità e qualità. Da www.inter.it
December 01

Inter - Napoli 2 - 1

MILANO - Inter-Napoli per la 14^ giornata di Serie A. In campo J.Cruz in attacco in coppia con Ibrahimovic. In porta Julio Cesar; in difesa Zanetti, Cordoba, Samuel e Maxwell. Centrocampo composto da Zanetti, Cambiasso,Muntari e Stankovic. L'Inter si fa vedere in attacco con Stankovic al 8', il cross del serbo è respinto dai difensori del Napoli, sull'angolo successivo Cambiasso non riesce a centrare la porta. L'Inter continua a premere in attacco, il Napoli è schiacciato nella propia metà campo e sfrutta le veloci ripartenze di Lavezzi. Al 16' l'Inter si porta in vantaggi: Muntari serve Cordoba piazzato al centro dell'area, il Colombiano, con uno splendido sinistro al volo mette a segno il suo secondo gol stagionale, Inter in vantaggio. Al 24' Gargano batte una punizione dalla trequarti, la palla è centrale e Julio Cesar blocca con tranquillità. Minuto 25' Julio Cruz libera di tacco Maicon. Il terzino destro, dal vertice alto dell'area di rigore, tira in porta: Muntari intercetta e con uno splendido colpo di tacco, mette alle spalle di Iezzo. Al 31' Zalayeta riesce ad entrare in area di rigore interista, Cordoba lo ferma e rilancia l'Inter in attacco. Al 36' Zalayeta libera di tacco Lavezzi che scavalca Julio Cesar con un palllonetto e mette in rete. Un calcio di punizione di Cambiasso, al minuto 42', chiude la prima frazione di gioco. Punteggio sul 2-1 a favore dell'Inter. Secondo tempo della gara. Il Napoli prova a pareggiare: Lavezzi prova a sfondare la difesa interista, ma Samuel è bravissimo a chiudere sul connazionale. Al 15' risponde Ibrahimovic, lo svedese cerca di soprendere Iezzo con un tiro sul primo palo: il portiere partenopeo respinge in angolo. L'Inter controlla la gara per un buon quarto d'ora, il Napoli prova delle sortite offensive senza successo. Da segnalare un'ottima chiusura di Samuel su Mannini lanciato a rete al minuto 31'. Dopo la girandola delle sostituzioni, al minuto 42' Zanetti esalta il pubblico del 'Giuseppe Meazza' con una percussione centrale: il capitano nerazzurro dalla trequarti arriva al centro dell'area di rigore concludendo a rete, l'estremo difensore del Napoli deve impegnarsi per evitare il gol del possibile 3-1. Al 48', l'ultima azione della partita, Ibrahimovic calcia di una punizione dal limite dell'area: il suo tiro è potente ma la palla esce di pochissimo al lato della porta difesa da Iezzo. L'Inter si aggiudica la gara vincendo per 2-1. Per i nerazzurri è la sesta vittoria su sette gare disputate al 'Meazza'.  Da: www.inter.it
November 28

Champions League: Inter-Panathinaikos 0-1

MILANO - Uefa Champions League, Matchday 5, Inter contro Panathinaikos. Il tecnico mette in campo la difesa in linea composta da Cordoba e Materazzi; sulle fasce ancora spazio ai terzini brasiliani Maicon e Maxwell. Sulla mediana Zanetti è ancora alla destra di Cambiasso, perno di centrocampo insieme al ghanese Muntari. In attacco, il rientrante Figo svaria lungo tutto il fronte offensivo, alle spalle di Adriano e Ibrahimovic.
Inter molto ordinata in campo e attenta a coprire bene gli spazi; ritmo basso in avvio di partita. Al minuto 11' Adriano scuote il palo calciando di sinistro dal limite dell'area piccola: Cambiasso verticalizza per l'attaccante nerazzurro che di sinistro colpisce il palo. Al 20' il Panathinaikos si fa vedere in area di rigore con Simao su calcio d'angolo, il colpo di testa del brasiliano non preoccupa Julio Cesar. Minuto 31' Ibrahimovic, servito da Cambiasso, spaventa il Panathinaikos: l'argentino con una splendida parabola mette l'attaccante nerazzurro solo di fronte al portiere, la palla è alta e lo svedese prova il pallonetto con un bellissimo colpo al volo, la sfera passa sopra testa di Galinovic e finisce sulla rete superiore della porta. Al 40' dopo uno scambio ravvicinato Ibrahimovic-Muntari: il ghanese prova la conclusione, palla fuori ma non di molto. Poco dopo Maicon dalla fascia destra crossa al centro dell'area, i difensori greci respingono, Cambiasso conquista la palla e serve ancora una volta Ibrahimovic, il controllo è difficile, ma lo svedese prova la conclusione: palla fuori di pochissimo. Squadre al riposo sullo 0-0.
Seconda frazione di gioco.  Al 52' un tiro potente di Simao esce sopra la traversa. Al minuto 54' Ibrahimovic si libera degli avversari, dal vertice alto dell'area di rigore conclude di potenza: Galinovic respinge in calcio d'angolo. Dal calcio piazzato successivo l'estremo difensore greco non riesce a bloccare la sfera, ma l'Inter non ne approfitta. Al 68' il Panathinaikos trova la via del gol. Calcio d'angolo dalla destra, Goumas colpisce di testa, Julio Cesar respinge e sulla ribattuta corta si avventa Sarriegi che segna. 74' buon cross di Quaresma per Adriano che non riesce a trovare la deviazione sottoporta. Al 90' Cruz, di petto, appoggia per Cambiasso che in corsa non riesce a colpire la sfera. I difensori del Panathinaikos deviano in calcio d'angolo: dal corner Julio Cruz svetta su tutti e manda la palla poco fuori. Al minuto 95' ultima occasione della partita con Cruz, chiuso dai difensori greci, non centra la porta. Il Panathinaikos approfitta dell'unico errore della retroguardia nerazzurra e si aggiudica la partita. Inter comunque qualificata agli ottavi della Uefa Champions League. da:
www.inter.it
November 24

Inter - Juve 1 - 0

MILANO - Inter-Juventus 1-0. Allo stadio 'Giuseppe Meazza' ci sono 76.437 spettatori per la sfida al vertice tra Inter e Juventus. Squadre in campo con le maglie abituali. In difesa il tecnico nerazzurro si affida alla spinta sulle fasce di Maicon e Maxwell al centro della difesa ci sono Samuel e Materazzi. A centrocampo il vertice basso del centrocampo è occupato da Cambiasso, sulla fasce ci sono Muntari e Zanetti, vertice alto del centrocampo Stankovic. Tandem d'attacco composto da Ibrahimovic e Adriano. La Juventus risponde con Manninger tra i pali; difesa composta da Grygera, Chiellini, Legrottaglie e Molinaro; a centrocampo Nedved, Tiago, Sissoko e marchionni; in attacco Del Piero e Amauri.

Primi minuti di gioco molto equilibrati, con le squadre attente a seguire le indicazioni degli allenatori. Il duo d'attacco nerazzurro si mette in mostra al minuto 8. Ibrahimovic serve Adriano lanciato a rete, il brasiliano è anticipato in uscita da Manninger. Al 10' Cambiasso sdradica un pallone dai piedi di Del Piero diretto verso la porta difesa da Julio Cesar. Al minuto 13' Stankovic lanciato a rete è disturbato dai difensori bianconeri e perde palla. Ancora Stankovic al 14' imbeccato da Adriano gira di testa verso la porta difesa da Manninger, che, blocca a terra. Al 16' Grygera tira da fuori ma la sua conclusione esce alta sulla traversa. Buon forcing offensivo dei bianconeri ma dopo un lungo possesso palla non riescono a concludere a rete chiusi dalla difesa interista. Nell'occasione Samuel dimostra di essere in gran forma quando, al 18', ferma un doppio attacco dei Bianconeri, prima su Del Piero al limite dell'area poi su Amauri lanciato a rete. Al 25' Ibrahimovic mette in difficoltà la retroguardia bianconera con un lungo possesso palla in area di rigore concluso con un tiro in porta bloccato a terra dall'estremo difensore avversario. Al 27' un buon cross dalla fascia destra è colpito di testa da Muntari che chiama all'intervento di piede Manninger piazzato sul palo corto. Minuto 29' Maicon, alla centesima presenza da nerazzurro, prova la conclusione battendo una punizione dalla destra, la palla è pericolosa e Mannninger è costretto a deviare con i pugni in calcio d'angolo. Occasionissima per Ibrahimovic al 33': lo svedese intercetta nel cerchio di centrocampo un passaggio sbagliato dai giocatori Juventini e dopo un paio di falcate si ritrova da solo davanti a Manninger, il suo tiro finisce di poco al lato. Al 40' conclusione in porta di Marchionni dopo una ripartenza Juventina, palla bloccata senza difficoltà da Julio Cesar. 41' Ibrahimovic attira su di se la difesa bianconera, poi scarica su Maicon che crossa al centro per la testa di Adriano, la sua conclusione è debole e Manninger blocca. 43' Julio Cesar devia in calcio d'angolo una conclusione di Marchisio. 46' grande inserimento centrale di Muntari che sfrutta un bel passaggio di Ibrahimovic: il centrocampista nerazzurro sfrutta l'ottimo passaggio di Ibrahimovic. La Juventus parte forte con Del Piero che al 4' minuto della ripresa prova la conclusione dal centro dell'area la conclusione è debole e viene bloccata da Julio Cesar. Al 20', occasione per Ibrahimovic: lo svedese sfruttta un lancio dalla trequarti conclude a rete da posizione angolata ma la sua conclusione finisce di poco al lato. Al 20' buona palla di Maxwell per Adriano, il colpo di testa del numero dieci nerazzurro è fuori ma l'arbitro aveva fermato il gioco per un fuorigioco. Al 26' Ibrahimovic, dalla trequarti, serve sulla fascia sinistra il lanciatissimo Muntari che entra in area di rigore e da posizione angolata mette al lato. Un minuto dopo, azione simile, il ghanese si inserisce in area di rigore: Ibrahimovic lo serve e e il centrocampista deve solo spingere la palla in rete, il gol del vantaggio nerazzurro. Al 37' Del Piero colpisce di testa su un calcio d'angolo devia verso la porta nerazzurra: Julio Cesar è spettacolare, ma efficace, nella sua deviazione in calcio d'angolo. L'Inter controlla la partita fino al fischio finale. La partita termina sul punteggio di 1-0, Inter in testa alla classifica con trenta punti in tredici gare. Da: www.inter.it

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MILANO

November 16

Palermo - Inter 0 - 2

PALERMO - I nerazzurri scendono in campo con Julio Cesar tra i pali. In difesa il confermatissimo Samuel, alla seconda partita consecutiva, insieme a Cordoba; sulle fasce il duo brasiliano Maicon-Maxwell. Cambiasso occupa il vertice basso del rombo di centrocampo, Muntari il vertice alto pochi metri più indietro Vieria e Zanetti. In attacco per la prima volta dall'inizio il duo Ibrahimovic-Cruz.
Buon avvio di gara dei nerazzurri che per i primi minuti di gioco occupano la metà campo del Palermo. Al 6' calcio d'angolo battuto magistralmente da Maicon la palla sembra scendere verso la porta di Fontana che è costretto a respingere di pugno in calcio d'angolo, sul calcio piazzato successivo altra palla insidiosa di Maicon stavolta nessun nerazzurro riesce a trovare la deviazione sottoporta. Al 12' Miccoli batte dalla trequarti una punizione. La palla è tesa, diretta verso la porta nerazzurra: Cruz tentando la respinta sfiora la sfera costringendo Julio Cesar al grande intervento. 18' Balzaretti crossa per Cavani che colpisce di testa, Julio Cesar blocca il tiro centrale dell'uruguaiano. Al 22' Maicon prova la conclusione di potenza dai trenta metri dopo una sgroppata dalla fascia destra, palla poco alta sulla traversa. Ibrahimovic, al 28', dal vertice alto dell'area di rigore si libera di due difensori palermitani con un bel gioco di gambe prima di tirare a rete: la sua conclusione, tesa e potente, è diretta nell'angolo basso della porta difesa dall'ex interista Fontana che è costretto alla respinta di piede. Al 32' Muntari, con un tocco di testa, prova a servire un compagno di squadra al centro dell'area: Balzaretti respinge fuori. Al 36' Vieira respinge un tiro di Miccoli. L'ultima occasione della partita è un tiro di Migliaccio bloccato da Julio Cesar. Squadre al riposo dopo due minuti di recupero, partita equilibrata e punteggio fermo sullo 0-0.

Squadre in campo per la seconda frazione di gioco e Inter in vantaggio dopo ventidue secondi. Ibrahimovic grande protagonista della ripresa con tre occasioni in 17' minuti di gioco. Il gol dello svedese dopo ventidue secondi: Ibrahimovic sulla fascia destra ai trenta metri, porta la sfera avanti con la pianta del piede e conclude a rete: la palla calciata di interno destro compie una traiettoria perfetta e si infila alla destra di Fontana toccando il palo. Dalla fascia sinistra ancora Ibrahimovic, al 10', converge al centro dell'area e scocca un tiro di rara potenza diretto in porta, Fontana è costretto a superarsi per deviare in angolo. Al 11' dalla fascia destra si libera di Migliaccio e mette al centro per Muntari che non riesce ad intervenire di testa. Al 17' si guadagna un fallo al limite dell'area dopo uno scontro con Carrozieri. A calciare è lo svedese, sulla potente punizione centrale del nerazzurro Fontana non può far nulla, doppietta e settimo sigillo stagionale per Zlatan Ibahimovic. L'Inter continua a controllare il gioco e al 29' c'è ancora spazio per una conclusione tesa di Ibrahimovic che di sinistro mette al lato. Al 31' Cambiasso batte una punizione dalla trequarti, la parabola è insidiosa e esce di poco al lato. Al 35' Fontana riesce a salvare su Mancini, entrato al 32'st, lanciato a rete. Al 40' Mancini prova la conclusione a giro di destro palla fuori e Fontana immobile. Ibrahimovic replica l'azione dell'uno a zero al 46': dalla stessa posizione stavolta cerca di sorprendere Fontana sul primo palo con una conclusione potente, Fontana salva in tuffo mettendo in angolo. Al 47' l'ultima azione, Lanzafame ci prova da fuori area e Julio Cesar blocca con facilità. Tagliavento fischia la fine della seconda frazione di gioco dopo tre minuti di recupero. Buona prova dei nerazzurri che mantegono il controllo della partita per tutta la durata del secondo tempo.  Da: www.inter.it

November 14

Let There Be Love - Oasis


 

Who kicked a hole in the sky

so the heavens would cry over me?

who stole the soul from the sun

 in a world come undone at the seams?

Let there be love I

hope the weather is calm

as you sail up your heavenly stream 

suspended clear in the sky

 are the words that we sing in our dreams

Let there be love

come on baby blue

shake up your tired eyes

the world is waiting for you

may all your dreaming fill the empty sky

but if it makes you happy

keep on clapping

 just remember i'll be by your side

and if you don't let go, it's gonna pass you by

who kicked a hole in the sky

so the heavens would cry over me?

 who stole the soul from the sun

in a world come undone at the seams?

Let there be love

 
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